Come una donna croupier: Noemi Portone

Noemi, croupier in Gran Bretagana

Noemi è una della tante donne che lavorano nel mondo delle case da gioco. Come tanti dei nostri alunni si è trasferita in Gran Bretagna al termine del corso da croupier. Siamo andati a trovarla per vedere come si trova e se le piace il lavoro che sta facendo…

Ciao Noemi, vuoi presentarti ai nostri lettori?

Ciao a tutti! Mi chiamo Noemi Portone, ho 22 anni e vengo da Borgomanero in provincia di Novara. Mi sono diplomata come ragioniera nel luglio 2011 e nello stesso anno ho iniziato subito il corso per diventare croupier!!

In quali casinò hai lavorato e dove stai lavorando attualmente e da quanto tempo?

Ho iniziato la mia avventura nei casinò ad aprile 2014. Ho lavorato per 5 mesi nel Palace Casinò a Great Yarmouth, una piccola cittadina sulla costa est nella contea di Norfolk. Ora, da meno di un mese, lavoro al Grosvenor di Southampton.

Che posizione ricopri all’interno del casinò?

La mia posizione all’interno del casinò è a tutti gli effetti di essere una Dealer!! Lavoro ai tavoli di Blackjack, American Roulette e Three Card Poker.

Hai avuto delle difficoltà ad ambientarti?

Per mia grande fortuna no! Ho trovato sempre persone disponibili e aperte a nuove conoscenze.

Come ti trovi e che rapporto hai con i tuoi colleghi?

Nel nuovo casinò mi trovo benissimo, non sono mai stata così felice! Il rapporto che c’è all’interno è quello di una grande famiglia! Questo rende l’ambiente lavorativo molto più semplice e divertente.

In un’ambiente lavorativo come quello delle case da gioco pensi che essere donna possa aiutare? Perché?

Sicuramente! Negli ultimi anni la richiesta di personale femminile è molto cresciuta sia in ottica di attrazione di nuova clientela maschile che di mantenimento di quella esistente.

Nel nostro paese una donna impiegata come croupier desta ancora qualche perplessità. In Gran Bretagna invece? Il tuo pensiero a riguardo?

In Gran Bretagna no, anzi… è ben vista! Devo dire che le donne sono tante e pure le migliori 🙂 Questo perché la maggior clientela nei casinò è maschile, con un’età media dai 30 ai 50 anni. Quindi più sensibile magari nei confronti di una ragazza giovane e perché no di bell’aspetto! Risultato? Maggiore gioco e maggiori mance!

Ti piace il lavoro che fai? Perché?

Mi piace e sono contenta di aver scelto questa strada perché mi è sempre piaciuto stare a contatto con le persone e soprattutto viaggiare!!

Quali difficoltà hai incontrato in qualità di croupier principiante?

La mia difficoltà più grande è stata la lingua. Sono partita che sapevo poco o niente e non capivo quasi mai quando le persone mi parlavano.. Ora sono migliorata tanto e spero di migliorare ancora anche perché si sa.. l’inglese è la lingua più importante per poter comunicare all’estero!!

Come sono organizzati i turni lavorativi? E le ferie?

La mia settimana tipo ora come ora è di 4 turni lavorativi da 10 ore e 3 giorni di riposo settimanali. Si ha anche il diritto a scegliere di lavorare 8 ore giornaliere. Per quanto riguarda le ferie si hanno 28 giorni all’anno da gestire come uno preferisce 🙂

Lavorando su turni come organizzi la tua giornata?

La mia giornata è molto easy. Per la maggior parte del tempo si lavora di notte quindi cerco, o meglio provo, ad alzarmi in orari “decenti”, verso le 14 o 15, per poter fare pulizie, lavatrici e un pò di shopping. A volte capita che dorma tutto il giorno!

Secondo il tuo punto di vista, questo mestiere ha degli aspetti negativi?

L’unico aspetto che ritengo negativo è il fatto che si lavori di notte…quindi rispetto a persone che lavorano in ufficio, in negozi o hanno un attività loro, noi, croupier, abbiamo una vita al contrario. Come esistono persone che ritengono lo svegliarsi alle 7 del mattino “ normale”, io intendo “normalità” alzarsi alle 14/15 del pomeriggio!!

Noemi-Dealer-Poker-GBA chi consiglieresti questa professione?

A tutti i ragazzi che vogliono fare un esperienza all’estero lavorando e con un contratto di lavoro serio, a chi vuole imparare la lingua viaggiando… ma soprattutto a coloro che vogliono fare un lavoro diverso, stando a contatto con la clientela e giocando.. 🙂

Parlaci un po’ della sala da gioco del tuo casinò. E’ grande? Quanti e quali tavoli contiene?

Il mio casinò non è grandissimo. Ci sono 6 American Roulette, 5 Black Jack ed un Three Card Poker. Inoltre una sala dedicata al Poker Texas Hold’em dove tutti i giorni o c’è un torneo oppure qualche tavolo aperto dove si gioca cash.

Avevi già vissuto all’estero prima di affrontare questo percorso professionale?

Si, sono stata per un anno e mezzo a Riga, in Lettonia, dove ho lavorato per una compagnia di casinò online.

Torni spesso in Italia? Hai nostalgia?

In Italia ci torno ogni 6 mesi circa…e no…sinceramente non ho nostalgia… anche perché i miei familiari e gli amici li sento oramai ogni giorno tramite Skype, Fb o Whatsapp…quindi non ti possono mancare!!

Quali difficoltà hai incontrato nel trasferirti in Gran Bretagna e che consigli ti senti dare a tutti i croupier principianti che sono o saranno in procinto di trasferirsi?

Le difficoltà che si incontrano nel cambiare paese sono quelle di andare a convivere con altre persone e non stare più nella propria casa con la propria famiglia, amici e la propria lingua…è un pò difficile capire le persone quando ti parlano, soprattutto i primi tempi. Il mio consiglio?? L’unico che posso dare è quello di non pretendere troppo da nessuno e di essere ben consapevoli di tutti gli aspetti, negativi e positivi, che questo percorso ti offre! Soprattutto perché sarete felici di quello che vi è capitato!!!

Hai qualche episodio divertente o curioso da raccontare a cui hai assistito in sala?

Purtroppo di episodi ce ne sono tanti e di tutti i tipi… si parte dal giocatore ubriaco che non conosce il gioco e quindi lancia le fiches di colore ovunque, a chi si porta via le fiches di colore per andare a giocarle in un altro tavolo e si va a finire con chi sa giocare e alle volte scappa dal tavolo per certe scene…. che succedono quasi sempre nel weekend!!

Progetti per il futuro?

Progetti per il futuro?? Mmm… Non saprei per il momento. Mi trovo bene dove sono ma chi lo sa se poi andrò da altre parti… come sulle navi! È tutto da vedere!!

 

Ultima tappa del percorso!
Qui le date e le sedi del ns corso. A presto!

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Marcello Cascone
Marcello Cascone

Ideatore e responsabile della Gaming School Torino. Curioso ed appassionato osservatore dello scintillante mondo delle case da gioco; mi piace scrivere contenuti su personaggi, persone, storie a 360° appartenenti a questo fantastico mondo.