Professione croupier: Alessandro Colnago

Alessandro, croupier a Plymouth

A pochi mesi dal termine del suo corso croupier, siamo andati a trovare Alessandro Colnago, un nostro ex allievo ora in Gran Bretagna, per sapere come se la stia passando e per dare qualche informazione in più a chi è desideroso ad intraprendere un percorso professionale all’interno di una casa da gioco.

Ciao Alessandro, vuoi presentarti ai nostri lettori?

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro Colnago e ho 33 anni. Mi sono laureato in psicologia nel 2007 e dopo anni di tirocini, stage e lavoretti a tempo determinato, ho deciso di fare il grande salto. Mi sono iscritto alla Gaming School e da Aprile 2014 lavoro in UK.

In quali casinò hai lavorato e dove stai lavorando attualmente e da quanto tempo?

Ho lavorato al Palace Casino a Great Yarmouth da Aprile a metà  Settembre 2014. Mi sono quindi trasferito al Grosvenor di Plymouth , sulla costa opposta.

Che posizione ricopri all’interno del casinò?

Sono dealer ai tavoli di American roulette, Black Jack e Three Card Poker.

Hai avuto delle difficoltà ad ambientarti?

Come tutti i grandi cambiamenti l’inizio non è stato semplice, pur essendo partito con altri due allievi della scuola. Le prime due settimane di affitto sono state pagate dal casinò pur essendo  la casa priva di lavatrice e la cucina inutilizzabile. Ma dopo aver trovato un’altra sistemazione è stato tutto più easy.
Molti si lamentano del clima in Gran Bretagna, ma essendo sempre stato sul mare non posso che parlarne positivamente.

Alessandro, croupier a Plymouth

Come ti trovi e che rapporto hai con i tuoi colleghi?

Ho sempre avuto ottimi rapporti con i colleghi, sia al Palace che ora al Grosvenor. Soprattutto adesso, ho trovato un grande spirito di gruppo. Tutto lo staff mi fa sentire a mio agio e ben accetto, oltre a darmi consigli ed aiutarmi. Inoltre ci sono sempre molte attività organizzate, come partite di calcetto o tornei di poker casalinghi.

Ti piace il mestiere? Perché?

Il lavoro mi piace molto. Bastano pochi mesi di esperienza per essere considerati ed apprezzati. Dopo appena quattro mesi di esperienza ho inviato sei curriculum (volevo cambiare, ma alle mie condizioni, soprattutto avendo già pianificato le ferie). Mi hanno risposto quattro casinò: una risposta standard di rifiuto e tre inviti colloqui lavorativi. Ho fatto i primi due ed ho subito ricevuto due offerte. Se penso a quanti curriculum ho inviato in Italia!

Quali sono le principali difficoltà che hai incontrato in qualità di croupier principiante?

Credo che la principale difficoltà sia stata capire i clienti, soprattutto quelli orientali o con una pronuncia meno chiara.
Una parola a parte meritano le procedure. Ogni casinò o compagnia ha le sue. Anche per quanto concerne l’organizzazione del lavoro. Da quando mi sono trasferito a Plymouth, ad esempio, ho avuto difficoltà con la struttura aziendale dei turni ai tavoli. Qui passo almeno un’ora di fila allo stesso tavolo prima di andare in pausa, per cui mantenere alta la concentrazione è difficile, soprattutto essendo abituato a cambiare tavolo ogni venti minuti come nel  precedente casinò.

Come sono organizzati i turni lavorativi?

Il casinò è aperto da mezzogiorno alle sei durante la settimana e 24/24 durante il weekend. I turni sono generalmente di otto ore, ma ci possono essere anche giorni da dieci o da sei ore. Il mio contratto è di comunque 40 ore settimanali. I turni notturni sono pagati con una maggiorazione del 20% oltre ad un bonus aggiuntivo ogni tot ore.

Lavorando su turni, come organizzi la tua giornata?

Cerco di mantenere dei ritmi di vita abbastanza regolari, dormendo otto ore e modulando i pasti di conseguenza. Per esempio, al  “mattino” posso svegliarmi verso le due, fare una colazione abbondante all’italiana (latte, cereali, pane tostato e marmellata). Poi la giornata varia in base alle necessità (spesa, bucato, pulizie, ecc.).  Dopodiché un pasto prima di andare al lavoro e qualcosa di leggero a metà turno.

Quali sono gli aspetti negativi della professione?

Avete letto la mia giornata? 🙂 Scherzi a parte, gli svantaggi sono simili a tutte le altre tipologie di impiego su turni. A parte ciò, è possibile mantenere una vita sociale senza problemi o affanni.

A chi consiglieresti questa professione?

A chiunque si stia guardando in giro ed abbia voglia di cambiare. Sembra un passo davvero grande, ma una volta fatto è capace di offrire grandi soddisfazioni.

Parlaci un po’ della sala da gioco del tuo casinò. E’ grande? Quanti e quali tavoli contiene? Quali sono i giochi più praticati? Che tipo di clientela avete?

Il mio casinò è di medie dimensioni. Sono presenti cinque roulette (minimi da 0,5 a 5£), cinque tavoli da black jack (con varie side bets), un tavolo da three card poker. Inoltre è presente una poker room.


Avevi già vissuto all’estero prima di affrontare questo percorso professionale?

Mai, pur essendo stato spesso all’estero per vacanza.

Quali difficoltà hai incontrato nel trasferirti in Gran Bretagna e che consigli ti senti dare a tutti i croupier principianti che sono o saranno in procinto di trasferirsi?

Il mio consiglio è di prendere questa esperienza come una vacanza, in cui però lavorate otto ore al giorno.
So che può sembrare strano, ma aiuta a superare i primi tempi, in cui magari la doccia non è pulita come a casa, vivere con altre persone sembra pesante, cucinare senza scaldare qualcosa di surgelato una novità.
Avrete sicuramente clienti  fantastici e simpaticissimi, ma anche molti cinesi che parlano inglese peggio di voi o qualche ubriaco che vi insulta mentre date le carte. Ma questo può succedere in qualsiasi lavoro a contatto con il pubblico. Fate il vostro dovere, rimanete concentrati e tutto andrà alla grande.

E per qualsiasi cosa, sia io che la Gaming School siamo a vostra completa disposizione!

Sentitevi liberi di contattare Alessandro sul suo profilo Facebook per qualsiasi info necessitiate.

 

Marcello Cascone
Marcello Cascone

Ideatore e responsabile della Gaming School Torino. Curioso ed appassionato osservatore dello scintillante mondo delle case da gioco; mi piace scrivere contenuti su personaggi, persone, storie a 360° appartenenti a questo fantastico mondo.